La caccia alla quaglia inizia il 1° agosto e termina il 31 dicembre.
La quaglia comune (lat. Coturnix coturnix) è un piccolo uccello migratore appartenente alla famiglia dei Fasianidi e vive in diversi habitat in tutto il mondo. È caratterizzata da un piumaggio variegato nelle tonalità del marrone, del nero e del bianco. I maschi presentano piume bruno-rossastre sul petto, mentre le femmine sono generalmente meno colorate.
Gli habitat della quaglia sono vari e comprendono diversi tipi di vegetazione, tra cui campi con erba bassa, prati, steppe, margini dei boschi e pascoli. Questi uccelli prediligono spazi aperti con sufficienti ripari formati da vegetazione fitta, erba o cespugli, che consentono loro di nascondersi e proteggersi dai predatori.
Le quaglie sono uccelli migratori e cambiano spesso habitat in base alle stagioni. Durante la primavera e l’estate si trovano frequentemente in zone ricche di cibo, come terreni agricoli coltivati a cereali, erba medica e ortaggi. Durante la migrazione percorrono grandi distanze, spesso migliaia di chilometri, per raggiungere i luoghi di svernamento.
Per la loro preferenza per gli spazi aperti e la vegetazione che offre riparo, le quaglie sono spesso presenti nelle zone rurali di tutto il mondo. Tuttavia, la perdita di habitat dovuta all’urbanizzazione e all’agricoltura intensiva può costituire una minaccia, così come i cambiamenti climatici che incidono sulla disponibilità di cibo e acqua. È quindi importante attuare misure di protezione degli habitat della quaglia per preservarne la popolazione e la biodiversità.
Le date e le modalità di caccia sono fornite esclusivamente a titolo informativo. I periodi definitivi, le autorizzazioni e le condizioni vengono confermati in base alla normativa vigente e alle regole della riserva di caccia interessata.